{"id":980,"date":"2015-10-14T07:43:51","date_gmt":"2015-10-14T07:43:51","guid":{"rendered":"http:\/\/ivy-international.eu\/es\/lagenzia-matrimoniale-per-ricchi-cuori-solitari-marie-claire\/"},"modified":"2016-01-28T09:09:12","modified_gmt":"2016-01-28T09:09:12","slug":"lagenzia-matrimoniale-per-ricchi-cuori-solitari-marie-claire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ivyrelations.com\/es\/lagenzia-matrimoniale-per-ricchi-cuori-solitari-marie-claire\/","title":{"rendered":"L&#8217;agenzia matrimoniale per ricchi cuori solitari &#8211; Marie-Claire"},"content":{"rendered":"<p><i>Ecco la storia di <a href=\"http:\/\/www.ingaverbeeck.com\" target=\"_blank\">Inga Verbeeck<\/a> che ha aperto un&#8217;agenzia matrimoniale per ricchi e celeb.<\/i><\/p>\n<p>Non sapevo nemmeno cosa fosse <b>un&#8217;agenzia matrimoniale<\/b>, quando avevo i pattini ai piedi e un bel costume da<b>\u00a0Pippi Calzelunghe<\/b> gi\u00e0 indosso. Ero quasi pronta, la gara di pattinaggio su ghiaccio stava per iniziare e fremevo per l\u2019impazienza. Mancava solo di legare i capelli in due codini, ma rovistando nella borsa, gli elastici che avevo preparato non volevano saltar fuori. Li avevo dimenticati a casa! \u2028Ma prima di andare avanti, mi presento. Mi chiamo <b><a href=\"http:\/\/www.ingaverbeeck.com\" target=\"_blank\">Inga Verbeeck<\/a><\/b> e se racconto questo episodio apparentemente trascurabile della mia infanzia \u00e8 perch\u00e9 ha innescato la reazione a catena del mio destino. Un attimo prima che scoppiassi in lacrime, infatti, ecco spuntare il mio pap\u00e0 che tira fuori dalla tasca due pezzetti di fil di ferro con cui lego i capelli in due codini di fortuna. La gara \u00e8 salva.<\/p>\n<p>Ma se pap\u00e0 aveva in tasca quei due fili non era un caso. Anni prima,<b>partendo da zero pieno di speranze<\/b>, aveva avviato un\u2019acciaieria che stava andando sempre meglio, e di pezzi di ferro se ne ritrovava sempre qualcuno in tasca. Oggi non ricordo pi\u00f9 come fin\u00ec la mia gara, ma ricordo che mentre volteggiavo sui pattini, piena di gratitudine per quella materia forte e lucente di cui mio padre custodiva i segreti, ho giurato entusiasta: un giorno lavorer\u00f2 insieme a lui. Da allora sono passati un po\u2019 di anni e tanta acqua sotto i ponti, e se oggi si parla di me nel jet-set internazionale \u00e8 perch\u00e9 mi occupo di un altro \u201cmateriale\u201d. Pi\u00f9 romantico dell\u2019acciaio, ma molto pi\u00f9 tosto: l&#8217;amore. Ma ripartiamo da allora.\u00a0 <b>\u2028I miei riccioli biondi e gli occhi azzurri ingannavano tutti<\/b>. Invece sono quanto di pi\u00f9 lontano da una bambolina. Sono cresciuta ad Anversa con tre fratelli maschi pi\u00f9 grandi di me, e per non essere da meno giocavo con loro a calcio e a pallavolo negli spiazzi dove mi coprivo di graffi e lividi. Niente giocattoli da bimbetta, giusto la Barbie un paio di volte: del resto, i miei fratelli gi\u00e0 si prendevano gioco di me perch\u00e9 ero una ragazza fra ragazzi. Arrivata all\u2019adolescenza sembravo un vero maschiaccio, forgiata come l\u2019acciaio di cui si parlava sempre in casa. Intanto, per\u00f2, sognavo molto. <b>Immaginavo segretamente l\u2019incontro col principe azzurro<\/b>, in quel modo confuso e sdolcinato in cui lo sogniamo tutte, prima di mettere a fuoco ci\u00f2 che conta davvero in un rapporto sentimentale.<\/p>\n<p>A quel tempo <b>persino il mio migliore amico era un maschio<\/b> ed \u00e8 stato lui a darmi il primo, vero dispiacere della vita. No, non si tratta di un flirt finito male: un attacco di cuore lo ha stroncato a sedici anni e io mi sono sentita persa. Ho capito che se gli adulti ripetevano sempre a noi ragazzi che la vita \u00e8 un bene prezioso, non era poi cos\u00ec scontato. Quell\u2019esperienza mi ha cambiata, mi ha reso pi\u00f9 sensibile, e a 18 anni mi sono messa a girare il mondo. Scattavo foto, scrivevo reportage e pur essendo solo una ragazzina collaboravo con molte riviste. Ma la promessa di lavorare con mio padre non l\u2019avevo dimenticata. Dopo un anno torno a casa, mi rimbocco le maniche e lascio tutti di stucco. <b>Imparo a manovrare il carrello elevatore meglio di un magazziniere<\/b>, ci provo gusto a incastrare la merce nei container in partenza. La sera frequento l\u2019universit\u00e0, imparo strategie commerciali e finanziarie, spedizioni e logistica. Una marcia forzata. A 29 anni divento amministratore delegato dell\u2019impresa. E i miei fratelli non mi prendono pi\u00f9 in giro.<\/p>\n<p><b>Intanto arriva l\u2019amore<\/b>. Almeno cos\u00ec sembra(va). L\u2019ho incontrato, in vacanza, sulle banchine di Cape Town. Era un marinaio appena sbarcato dopo trenta giorni di navigazione, ed \u00e8 stato un tale colpo di fulmine che poco dopo l\u2019ho raggiunto in Australia. Ci siamo sposati e siamo stati bene insieme per undici anni, ma non era lui l\u2019uomo della mia vita. Di sicuro, si \u00e8 rivelato un vero amico che non mi pento di aver sposato. <b>Dalla nostra unione \u00e8 nato Ryan<\/b>, che ora ha dieci anni ed \u00e8 il figlio pi\u00f9 fantastico che si possa desiderare. Arriva il 2010, l\u2019anno del cambio di rotta. La mia famiglia decide di vendere l\u2019acciaieria. In casa Verbeeck viene annunciato ufficialmente il \u201cliberi tutti\u201d. Il capitolo si chiude con un po\u2019 di malinconia, anche se, lo ammetto, cominciavo a desiderare nuove esperienze. Cos\u00ec mi ritiro in un periodo di riflessione sul mio futuro, e faccio un frullato cerebrale di idee. Poi premo il tasto \u201cstop\u201d e i pensieri si riassestano e formano la bozza della nuova Inga. Mi sono ricordata che quando andavo a scuola le mie materie preferite erano lingue e psicologia. Nel tempo libero divoravo pile di saggi di divulgazione sul comportamento umano e dopo sperimentavo quel che avevo appreso sulla gente (inconsapevole). Osservavo le reazioni degli altri, le loro alchimie relazionali. Ho aggiunto a quello studio anche l\u2019esperienza del mio divorzio, durante il quale <b>avevo riflettuto su quanto siamo vulnerabili mentre consegniamo il nostro cuore in mano a un altro<\/b>. Come potevo unire tutto questo con la passione per i viaggi, il business administration e &#8211; perch\u00e9 no &#8211; anche la bravura nell\u2019incastrare merci come le tessere di un puzzle? Incastrare tessere&#8230; Proprio quel concetto continuava a girarmi in testa. Poi si \u00e8 accesa la scintilla.<\/p>\n<p>Invito per un caff\u00e8 la mia amica Mairead Molloy e concordiamo che tutti questi elementi si potevano conciliare in un modo solo: aiutare persone che cercano il partner giusto ma non hanno tempo per baciare tutti i rospi, fino a trovare quello che si trasforma nel principe o nella principessa. <b>\u00c8 nata cos\u00ec la <a href=\"http:\/\/ivy-international.eu\/\" target=\"_blank\">Ivy International<\/a><\/b>, la prima agenzia matrimoniale per professionisti. Ci diamo da fare per farla decollare e scopriamo presto di aver visto giusto. Il business del \u00abmatchmaking\u00bb \u00e8 in forte espansione, oltre le nostre previsioni. In poco tempo abbiamo aperto sedi a Londra, Parigi, Cannes, Amsterdam, Ginevra, Melbourne, New York e anche Milano. Non avrei mai creduto che ci fossero cos\u00ec tanti manager in cerca di aiuto sentimentale! Noi, per\u00f2, abbiamo anche qualcosa che ci distingue. Io cerco di conoscere a fondo i cuori solitari che si presentano alla nostra porta, invece di inserire freddamente foto e dati nei cataloghi da mostrare al potenziale partner. Solo quando ho colto in pieno la personalit\u00e0 di chi ho di fronte &#8211; magari qualche giorno dopo &#8211; fisso il primo rendez-vous. <b>\u00c8 come se degli amici comuni combinassero l\u2019appuntamento al buio<\/b> con \u00abqualcuno che \u00e8 perfetto per te!\u00bb. Il risultato? Su dieci dei nostri clienti, etero o gay (che sono moltissimi), otto convolano a nozze. E ne vado fiera.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 bastato poco per capire che nessuna attivit\u00e0 mi avrebbe regalato pi\u00f9 soddisfazione del far innamorare le persone. <b>Finisco per appassionarmi alle storie,<\/b> aspetto con curiosit\u00e0 gli esiti della prima uscita per ascoltare la versione di ognuno dei due, e mi diverto quando mi riportano i dettagli in modo completamente diverso. E poi ci sono quelli che vogliono sposare quella determinata celebrit\u00e0 e chiedono di combinargli il t\u00eate-\u00e0-t\u00eate. A dire il vero, <b>fra i miei clienti di star ce ne sono molte<\/b> (non posso dire quali). Ma se la richiesta non riguarda nessuna di loro la valuto lo stesso, e se ritengo che ci siano speranze, ci provo.<\/p>\n<p>Se qualcuno si sta gi\u00e0 precipitando su Google a digitare il nome della Ivy International, c\u2019\u00e8 prima qualcosa che dovrebbe sapere. La condizione principale per rivolgersi a noi \u00e8 <b>un reddito molto alto<\/b>. E questo vale per entrambi i candidati. Abbiamo deciso cos\u00ec dall\u2019inizio, perch\u00e9 non ci interessa mettere in contatto i cacciatori di dote con le loro prede. Niente \u201csugar daddy\u201d, niente \u201ccougar\u00bb. E poi, ora che anch\u2019io ho trovato l\u2019amore, questa per me \u00e8 diventata una missione. Perch\u00e9 se le persone che contano, quelle che influenzano l\u2019andamento della societ\u00e0, sono sempre felici e innamorate, poi funziona meglio tutto il resto del mondo. Ci avevate mai pensato?<\/p>\n<p>As featured in <a href=\"http:\/\/www.marieclaire.it\/Attualita\/cinema-libri\/Bel-Powley-da-The-Diary-of-a-Teenage-Girl-a-Wildling\/l-agenzia-matrimoniale-per-cuori-solitari-ricchi\" target=\"_blank\">http:\/\/www.marieclaire.it\/Attualita\/cinema-libri\/Bel-Powley-da-The-Diary-of-a-Teenage-Girl-a-Wildling\/l-agenzia-matrimoniale-per-cuori-solitari-ricchi<\/a><\/p>\n<figure><a href=\"http:\/\/ivy-international.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Inga-Verbeeck-Berkley-International_image_ini_620x465_downonly.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/ivy-international.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Inga-Verbeeck-Berkley-International_image_ini_620x465_downonly-189x300.jpg\" alt=\"Inga-Verbeeck-Berkley-International_image_ini_620x465_downonly\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco la storia di Inga Verbeeck che ha aperto un&#8217;agenzia matrimoniale per ricchi e celeb. 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